Cosa vedere vicino a Oristano: 5 luoghi meno conosciuti

Intorno a Oristano ci sono luoghi che non finiscono sempre nelle prime ricerche su Google. Non perché siano difficili da raggiungere o meno interessanti, ma perché semplicemente non sono i più fotografati.

Se soggiorni al Nurapolis e hai voglia di alternare le spiagge più note a qualche deviazione meno scontata, questi posti sono un buon punto di partenza. Mare, piccoli paesi, archeologia e natura: tutto a poca distanza, nei dintorni di Oristano, senza bisogno di fare grandi programmi.

S’Archeddu e Sa Canna

Chi conosce il Sinis sa che Is Arutas è una tappa quasi obbligata. Però, poco prima di arrivarci, c’è una deviazione che vale la pena prendere.

S’Archeddu e Sa Canna è una delle spiagge meno affollate vicino a Oristano, con lo stesso quarzo chiaro che rende famosa la zona, ma in genere con meno persone. Il litorale è lungo, il mare cambia colore a seconda della luce e del vento e lo spazio difficilmente manca.

È una spiaggia libera, senza servizi, meglio dunque arrivare preparati con acqua, ombrellone e tutto il necessario per la giornata. Per raggiungerla si percorre la strada verso Is Arutas e, all’altezza del campeggio, si svolta a sinistra su una strada sterrata. Lì si prosegue fino al parcheggio.

Se stai cercando una spiaggia del Sinis più tranquilla, questa è una buona alternativa.

Narbolia

Narbolia è uno dei paesi più vicini a Oristano e il più vicino al Nurapolis. Meno di duemila abitanti, case in basalto scuro, strade tranquille e qualche murales che racconta scene della tradizione agropastorale.

Se capiti qui a carnevale, è facile che l’aria profumi di zucchero e fritto: la Sagra delle Zippole è uno degli appuntamenti più sentiti del paese. Le zippole, frittelle a spirale tipiche di questa festa, vengono preparate e fritte al momento, tra stand, artigianato e musica. È un buon momento per vedere Narbolia in una veste più vivace.

Il paese vive in equilibrio tra due paesaggi. Alle spalle c’è il Montiferru; davanti, la pineta di Is Arenas e l’omonima spiaggia, dove si trova anche il nostro campeggio. Is Arenas si estende per oltre cinque chilometri, con sabbia dorata e dune modellate dal vento. Il fondale è sabbioso e digrada gradualmente, ma nelle giornate di maestrale il mare può diventare impegnativo.

Il centro storico è raccolto, con cortili interni e portoni in legno che raccontano una quotidianità rimasta legata alla terra. Se ti stai chiedendo cosa vedere vicino a Oristano oltre alle spiagge, Narbolia è una tappa semplice ma non scontata.

Negli ultimi anni si legge spesso che il nome Narbolia derivi da “Nurapolis”, cioè città dei nuraghi, lo stesso nome scelto per il nostro campeggio. In realtà l’origine è diversa e più complessa. La storia completa la racconta Ignazio nel nostro podcast Fatto a podcast!

Seneghe

A pochi chilometri da Narbolia, si trova Seneghe, inserito nel circuito dei Borghi Autentici d’Italia. È un paese circondato da uliveti, con una forte identità agricola e un centro storico curato.

Nei dintorni si trovano numerosi siti archeologici, nuraghi, tombe di giganti e domus de janas, che testimoniano una presenza antica diffusa in tutto il territorio. In paese vale la pena fermarsi alla chiesa di Santa Maria de Sa Rosa e alla piazza dei Balli, uno dei punti di ritrovo principali.

Seneghe è conosciuto soprattutto per l’olio extravergine. Durante l’evento Prentza Apertas i frantoi aprono al pubblico: si degustano prodotti locali e si può conoscere da vicino il lavoro legato alla produzione dell’olio. È uno di quegli eventi che uniscono racconto e assaggio e che rendono interessante una visita nei dintorni di Oristano anche fuori stagione.

Un altro evento degno di interesse è il carnevale, che inizia il 20 gennaio e si conclude il martedì grasso con “sas andantzas”, un ballo tradizionale eseguito in abito tipico. Il carnevale di Seneghe è considerato uno degli ultimi carnevali ballati della Sardegna.

Antica città di Cornus 

Tra Torre del Pozzo e S’Archittu, a pochi chilometri da Oristano, c’è un luogo che spesso si salta perché non ha l’effetto wow immediato. E invece Cornus è uno dei siti archeologici più interessanti nei dintorni di Oristano, soprattutto se ti piace capire la storia di un territorio.

Cornus fu prima un centro importante in epoca punica, poi un punto rilevante anche nei primi secoli del cristianesimo in Sardegna. L’area dell’insediamento si sviluppava attorno alla collina di Corchinas, in alto l’acropoli, e intorno le zone residenziali e artigianali. Del periodo punico restano soprattutto tratti di mura e sepolture; in seguito, con l’affermarsi del cristianesimo, Cornus divenne un centro episcopale e nell’area sono presenti anche strutture legate alla fase paleocristiana.

Non è un sito musealizzato. Non trovi un centro visite o un percorso guidato strutturato. Si visita in autonomia, con un’aria un po’ “selvatica” che per alcuni è un limite, per altri un pregio.

Foto da sardegnaturismo.it

Montiferru

Il Montiferru è una delle escursioni più interessanti da fare vicino a Oristano quando vuoi alternare mare e natura.

È un massiccio di origine vulcanica che si estende tra Bonarcado, Cuglieri, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro e Seneghe. In poco spazio puoi trovare boschi fitti, altopiani, strade panoramiche e tratti costieri con scogliere importanti. La vegetazione è quella tipica delle zone interne più fresche: lecci, sugherete, agrifogli e roverelle. Tra i suoi abitanti locali potresti incontrare cinghiali, gatti selvatici e volpi.

Per viverlo davvero ci sono diversi percorsi trekking, anche ad anello, che permettono di camminare tra zone boschive e punti più aperti, con viste che cambiano spesso. Nei dintorni meritano una visita San Leonardo di Siete Fuentes, immersa nel bosco e famosa per le sorgenti d’acqua purissima, le cascate di Sos Molinos, un luogo fiabesco,  e la cascata di Capo Nieddu, con l’acqua che si getta dalla scogliera direttamente nel mare.

Se stai organizzando le tue giornate e ti chiedi cosa vedere nei dintorni di Oristano oltre le mete più conosciute, questi luoghi sono un buon punto di partenza. Dal Nurapolis si raggiungono facilmente e permettono di alternare mare, borghi e natura senza fare lunghi spostamenti. 

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